Il pavimento in cotto: per sentirsi sempre a casa

Il pavimento in cotto, sin dai tempi antichi, è stato il tipo di pavimento più utilizzato, in un certo senso la prima scelta; non per niente il cotto ancora oggi viene associato ad atmosfere sia rurali: a case e portici di campagna, a piazze e strade di piccoli centri storici; sia eleganti: case signorili di un certo livello, mura di palazzi importanti e chiese.

Nonostante la sua forte impronta classica viene però utilizzato anche in chiave più moderna; anzi, è proprio questo contrasto tra tradizione e modernità ad esaltare ed impreziosire lo stile d’arredamento contemporaneo.

La caratteristica principale del cotto è la sua naturalezza: il vero cotto artigianale, infatti, viene creato lavorando a mano argilla e acqua, che viene poi fatta esiccare all’aria e successivamente cotta in forno. È proprio la composizione porosa dell’argilla a rendere questo tipo di pavimento particolarmente sensibile ad umidità e macchie, e per questo si pensa di solito al cotto come a un pavimento di difficile manutenzione e pulizia.

In realtà la bellezza di questo pavimento può essere preservata nel tempo piuttosto facilmente: basta far fare un primo trattamento idrooleorepellente (antimacchia) ad un professionista e poi utilizzare i prodotti adeguati per proteggere e mantenere la superficie, che è la parte più delicata.

Come prendersi cura del cotto

Per prendersi cura nel modo giusto di un pavimento in cotto è bene capire un po’ meglio le sue caratteristiche e anche come cambia nel corso del tempo.

Innanzitutto in caso di messa in posa recente la prima cosa che deve essere fatta (quasi sempre da un professionista del settore) è un primo lavaggio con acido tamponato atto a rimuovere i residui della stuccatura, della posa e l’efflorescenza biancastra tipica del cotto (salnitro).

A seguire il lavaggio si procede con il passaggio di prodotti sia idro che oleo-repellenti: questi ultimi possono essere sia a base acqua che a base solvente, ma noi vi consigliamo esclusivamente i primi) sono prodotti ad impregnazione e creano una protezione di superficie e di profondità del cotto stesso in modo che le molecole in forma liquida (siano esse acquose o oleose) non possono passare mentre permettono all’umidità di risalita di fuoriuscire. In caso di un cotto da interno, dopo il passaggio di questi prodotti, si consiglia per finire al meglio il trattamento il passaggio di cera di finitura (ci sono vari tipi da quella in pasta d’api a cera liquida di finitura effetto lucido opaco o satinato).
 L’intero ciclo di trattamento dura mediamente 4/5 gg in quanto in quanto bisogna dare modo ad ogni singolo prodotto per poter agire ed interagire con il cotto.

Come applicare il trattamento protettivo per il cotto

Per stendere il prodotto è fondamentale ricordarsi di non rovesciare il liquido dal barattolo direttamente sulla superficie, così da evitare la formazione di antiestetiche chiazze. L’applicazione corretta è quella attraverso l’utilizzo di un pennello o di uno straccio, per distribuire uniformemente il prodotto.

Dopodiché basta lasciare asciugare per alcuni minuti e infine, con un panno asciutto, togliere l’eccesso di prodotto tamponando dove necessario.

Alla fine del trattamento consigliamo di attendere almeno 12 ore prima di calpestare il pavimento.

La pulizia quotidiana del pavimento in cotto

Abbiamo visto come procedere in caso di messa in posa recente, ma come comportarsi per quanto riguarda la pulizia quotidiana?

In questo caso, è importante fare una distinzione tra cotto da interni e cotto da esterni, in quanto hanno caratteristiche e, di conseguenza, necessità diverse.

Vediamole insieme!

La pulizia ordinaria del cotto da interni

In questo caso dopo aver tolto lo sporco superficiale si può subito procedere con la detersione vera e propria.

La cosa più importante è fare attenzione a non utilizzare detergenti che contengano alcool o ammoniaca, in quanto potrebbero rendere la superficie ancora più porosa e vulnerabile alla penetrazione di liquidi e alla formazione di macchie. Va scelto, invece, un detergente neutro, meglio se specifico per i pavimenti in cotto.

Dopo aver passato il detergente con uno spazzolone, procedete ad asciugare il pavimento con un panno morbido.

La pulizia ordinaria del cotto da esterno

La pulizia ordinaria di un pavimento in cotto da esterni non è molto diversa rispetto a quella da interni, ma utilizzando un prodotto specifico si prolunga di molti, molti anni la vita del pavimento stesso.

Per preservare le proprietà naturali del materiale nonostante le intemperie, infatti, questi prodotti incorporano una serie di componenti specifici che gli danno proprietà speciali.

In primo luogo, sono ingelivi (ovvero lasciano uno strato protettivo resistente a temperature molto fredde) e antimuschio.

A livello pratico, anche in questo caso si procede nello stesso modo. Si pulisce l’area superficiale con una normale scopa, si stende il detergente con uno spazzolone in modo da distribuirlo uniformemente, si attende il tempo necessario all’asciugatura.

Cosa fare in caso di macchie?

Capita, purtroppo, di trovarsi con un pavimento macchiato: magari è già presente quando entriamo nella casa, oppure non abbiamo provveduto a tutte le attenzioni necessarie nel primo periodo dopo la posa del nuovo pavimento in cotto.

Sono moltissimi i nostri clienti che ci chiedono di come togliere le macchie dal cotto: ma state tranquilli. Niente panico!

Innanzitutto cerchiamo di capire da cosa deriva la macchia. Per ciascun tipo abbiamo infatti la giusta soluzione per prevenire o lavare in un momento successivo.

Macchie di olio e grasso: se una sostanza oleosa o grassa cade accidentalmente sul pavimento in cotto, va assorbita immediatamente con della carta assorbente e subito dopo la superficie va lavata con il normale detergente per cotto da interni. Nel caso in cui la macchia non fosse recente, si può utilizzare uno spray smacchiatore apposito. Lo si spruzza sopra l’alone, poi si strofina la macchia con una spazzola e risciacquare con un panno umido. Per un risultato brillante, consigliamo di stendere uno strato di cera alla fine.

Macchie di umidità: a differenza di quando si potrebbe pensare le “macchie di umidità” sono in realtà dei depositi di salnitro, cioè la sostanza che il cotto stesso sprigiona in caso di prolungata esposizione all’umidità. Niente panico, quindi: queste macchie si possono facilmente eliminare strofinando delicatamente con una spugnetta da cucina in acciaio o con una spazzolina rigida.

Rigature da pneumatici: è un tipo di macchia comune nel cotto da esterni, soprattutto in cortili con parcheggi o all’ingresso di garage. Per rimuoverle basterà lavare il pavimento con un detergente neutro apposito e strofinare l’area interessata con uno spazzolone rigido. Successivamente risciacquare con acqua.

Striature di tacchi, mobili e sedie: quante volte ci capita di uscire di casa di fretta o di spostare mobili e sedie, creando delle rigature nere sulla superficie! Anche in questo caso basta ripulire la zona con del detergente neutro non diluito e con una spugna abrasiva umida, strofinando fino all’eliminazione delle righe. Poi risciacquare e, per ridonare brillantezza, stendere la cera.

Gocce di alcool o ammoniaca: questi tipi di liquidi hanno un potere corrosivo sul pavimento e per questo portano allo sbiancamento della superficie. Se il pavimento è stato incerato a dovere, però. La macchia è molto più superficiale di quanto potrebbe sembrare.  È necessario, perciò, passare una mano di decerante nella zona dove sono cadute queste gocce, sciacquare l’area e stendere la nuova mano di cera (attenzione …fare sempre delle prove)

Manutenzione straordinaria

Le pulizie quotidiane, seppur efficaci, non sono sufficienti per garantire nel tempo la bellezza originaria del cotto. Per questo è necessario effettuare una manutenzione straordinaria che, con poco sforzo, ci assicurerà un risultato duraturo.

Sono operazioni che consigliamo di fare una o due volte all’anno (in base all’utilizzo dell’ambiente) per avere un pavimento in cotto sempre come nuovo.

Vediamo quali sono i passaggi:

  • Come sempre la prima cosa da fare è eliminare la sporcizia superficiale con una scopa o un’aspirapolvere.
  • Successivamente, facciamo un lavaggio con il detergente che normalmente usiamo per la pulizia di tutti i giorni e, successivamente, a pavimento asciutto passare una mano di cera di manutenzione (consigliamo una cera liquida che permette di poter eseguire la manutenzione in modo semplice) con uno spazzolone o con una lucidatrice

Al termine del trattamento avrete un pavimento come nuovo!

Nella sezione SHOP trovate tutti i prodotti migliori per pulire e mantenere al meglio il vostro pavimento in COTTO che sia da interno o da esterno. Se avete dubbi, non esitate a contattarci!

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